Filippo Del Corno presenta a Parigi il dossier per la candidatura di Milano a Città Creativa Unesco per la letteratura

Il 9 ottobre 2017 l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno è volato a Parigi, sede Unesco, per presentare il dossier per la candidatura di Milano Città Creativa UNESCO per la Letteratura.
L’incontro è stato il clou di Milano, ville en mouvement (Milano città in movimento), il cartellone di eventi organizzato dal 13 settembre al 13 dicembre dall’Istituto Italiano di Cultura con concerti, incontri e mostre, a partire da Milan a Place to Read, curata dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con la collaborazione del Comune.
Fregiarsi del titolo, ha spiegato Del Corno, significa “entrare in un network internazionale di città molto attivo” e anche guadagnare reputazione. Il dossier è ricco e mostra quanto Milano sia legata alla letteratura, con il numero di aziende editoriali che qui hanno sede, le librerie, le biblioteche, con eventi come Bookcity o la nuova fiera Tempo di libri. E dal punto di vista storico ha ricordato che qui sono nati scrittori come Alessandro Manzoni e Carlo Emilio Gadda, o hanno trovato patria altri come i Premi Nobel Alessando Quasimodo, Eugenio Montale e Dario Fo, che pur non essendo milanesi di nascita a Milano hanno trovato le condizioni per svluppare la loro creatività.
“Milano” ha aggiunto l’Assessore, “ha a cuore l’elemento della lettura come strumento di conoscenza, l’allargamento dei lettori che si rivolge anche a sfere in cui è difficile arrivare”. La qualifica Unesco non è solo un riconoscimento del passato o la fotografia di quanto c’è, ma prevede anche “un progetto con alcuni temi guida” per il futuro.
All’incontro, condotto da Fabio Gambaro, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, ha partecipanto anche Piergaetano Marchetti, presidente di BookCity Milano, che ha sottolineato l’unicità di una manifestazione “bottom-up”, che pone al centro i lettori e sulla partecipazione dell’intera città. Anche la realizzazione dei progetti per Milano Città Creativa seguirà questo modello partecipato, insieme alla sinergia tra settore pubblico e settore privato che caratterizza il “modello Milano”.

Oltre a Milano (unica candidatura italiana per la letteratura), le altre città italiane in lizza per il prestigioso riconoscimento sono Alba (Gastronomy), Alghero e Carrara (Crafts & Folk Art), Genova e Pesaro (Music). Il responso arriverà il 31 ottobre prossimo.

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